UN'IMPORTANTE FORMA DI INTELLIGENZA L'INTELLIGENZA EMOTIVA.jpg

A partire dalla teoria di Gardner (vedi), alcuni autori si sono occupati di studiare in modo più approfondito alcune forme di intelligenza. Tra questi autori troviamo Goleman, che ha elaborato la teoria dell’intelligenza emotiva, che riprende in parte l’intelligenza intrapersonale ed interpersonale individuate da Gardner.

Per Goleman, l’intelligenza emotiva implica:

  • la consapevolezza delle proprie emozioni, che devono essere adeguatamente riconosciute e comprese in relazione alle cause che le hanno generate;
  • il controllo delle emozioni, che devono essere espresse in modo funzionale e non distruttivo;
  • la capacità di auto-motivazione, che implica il controllo degli impulsi e il non scoraggiarsi davanti alle difficoltà in vista del raggiungimento degli obiettivi;
  • il comprendere le emozioni altrui, che è connessa al riconoscimento delle proprie emozioni e richiede empatia;
  • la gestione delle relazioni, cioè il saper sviluppare relazioni sociali significative caratterizzate da sintonia e equilibrio.

È evidente, quindi, che l’intelligenza emotiva è fondamentale nella vita quotidiana delle persone: può consentire di gestire efficacemente i momenti di difficoltà e facilita il raggiungimento di obiettivi anche ambiziosi, con ripercussioni positive sulla salute. L’importanza dell’intelligenza emotiva è stata dimostrata anche da un importante studio, il famoso “test delle caramelle”, nel quale alcuni bambini di 4 anni venivano portati in una stanza in cui era presente una caramella e veniva detto loro che potevano mangiare subito la caramella oppure potevano aspettare un po’ di tempo per averne due. Il non mangiare la caramella era considerato come indicatore di elevata intelligenza emotiva in quanto implicava il saper gestire l’impulso di mangiare subito e il sapersi controllare in vista del raggiungimento di un obiettivo più importante, cioè avere due caramelle.  I bambini che riuscirono a resistere, rispetto agli altri, a distanza di 14 anni erano più sicuri di sé, più capaci di gestire le frustrazioni della vita, più efficaci nel raggiungimento degli obiettivi, più competenti a livello scolastico.

L’intelligenza emotiva, quindi, è fondamentale per il proprio benessere e per la propria salute.

Se pensi di non saper riconoscere e gestire al meglio le tue emozioni ricorda che uno psicologo potrebbe aiutarti in questo.

Dott.ssa Erica Tinelli

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Bibliografia

Goleman D. (1999). Intelligenza emotiva. BUR Biblioteca Univ. Rizzoli, Milano.