IL DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO CHE COS’ E E COME PUO’ ESSERE RISOLTO

Che cos’è il disturbo ossessivo-compulsivo?

Il disturbo ossessivo-compulsivo si caratterizza per la presenza di ossessioni e/o di compulsioni.

Le ossessioni sono pensieri, impulsi, immagini ricorrenti e persistenti che vengono percepiti come indesiderati, fastidiosi ed intrusivi e che vengono considerati come elementi estremamente ansiogeni che provocano un notevole disagio.  A causa di questo malessere, la persona cerca di ignorare o sopprimere queste ossessioni oppure cerca di neutralizzarle attraverso le compulsioni. Tra le ossessioni più frequenti è possibile trovare, ad esempio, l’ossessione dello sporco, l’ossessione di non aver chiuso bene la casa o la macchina, di aver lasciato il gas acceso, l’ossessione di fare qualcosa di sbagliato, l’ossessione di poter far del male a qualcuno in virtù di un raptus di follia, l’ossessione di farsela addosso, l’ossessione che potrebbe succedere qualcosa di catastrofico se non si fanno determinate cose, ecc… Negli ultimi tempi si stanno diffondendo notevolmente anche ossessioni che riguardano l’ambito delle relazioni intime, come ad esempio l’ossessione o il dubbio di non amare più una persona oppure il dubbio di essere stato tradito o di non poter avere la certezza che la storia d’amore attuale durerà per sempre.

Le compulsioni sono dei comportamenti (come controllare di aver fatto bene determinate cose) o delle azioni mentali (come ripetere determinate frasi o parole) che la persona si sente obbligata ad attuare in risposta alle sue ossessioni per ridurre la propria ansia, anche se tali azioni non sono mai completamente rassicuranti oppure lo sono soltanto per un breve periodo di tempo.

In alcuni casi le ossessioni e le compulsioni presenti nel disturbo ossessivo-compulsivo possono apparire razionali e “normali”. Ad esempio il timore di non aver chiuso bene la porta di casa induce le persone ad andare a controllare. Questo è un comportamento perfettamente sano che non rappresenta un disturbo. La situazione diventa problematica quando un dubbio potenzialmente razionale (ho chiuso casa?) si manifesta in modo ricorrente e pervasivo portando la persona, ad esempio, a ricontrollare più volte, senza mai sentirsi pienamente sicura e soddisfatta.

In altri casi le ossessioni e le compulsioni possono apparire più “bizzarre” ed apparentemente illogiche. È il caso, ad esempio, della persona che si sente costretta a sistemare gli oggetti secondo un ordine ben preciso oppure a ripetere determinate frasi, per timore che altrimenti possa succedere qualcosa di negativo a sé o ai propri cari.

Indipendentemente dalla specificità con la quale si manifesta il disturbo ossessivo-compulsivo, solitamente le persone si rendono conto, almeno in parte, del fatto che le loro idee ed i loro comportamenti sono irrazionali o comunque eccessivi e che non consentono di vivere con serenità. Nonostante questo, non riescono a fare diversamente perché si tratta di problematiche che, come tutte le difficoltà di tipo psicologico, sono sorrette anche da fattori emotivi che riescono, spesso, ad avere la meglio sulla razionalità.  Questo è il motivo per il quale solitamente il tentativo di familiari ed amici di convincere la persona dell’irrazionalità delle sue idee e dell’importanza di non cedere alle ossessioni e alle compulsioni non funziona oppure ha un’efficacia estremamente limitata. In questo modo, infatti, solitamente si dice alla persona quello che già sa, senza fornirle strumenti e strategie che la possano aiutare a fare diversamenteper arrivare a risolvere il suo problema.

Come è possibile superare il disturbo ossessivo-compulsivo?

Attraverso la terapia psicologica è possibile superare il disturbo ossessivo-compulsivo.

In particolare, tra gli approcci più efficaci per il trattamento di questo problema troviamo l’approccio breve strategico sviluppato da Giorgio Nardone che prevede l’utilizzo di specifiche tecniche basate su logiche non ordinarie che consentono di sbloccare rapidamente la sintomatologia presentata dalla persona, per poter poi consolidare più gradualmente i risultati raggiunti.

Dott.ssa Erica Tinelli

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Bibliografia

Biondi M. (a cura di) (2014). DSM-5. Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali.  Raffaello Cortina Editore, Milano.

Nardone G., Portelli C. (2013). Ossessioni compulsioni manie. Capirle e sconfiggerle in tempi brevi. Ponte alle Grazie, Milano.