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Esistono tanti modi per cercare di gestire le persone percepite come fastidiose, ad esempio perché fanno commenti inopportuni oppure perché cercano costantemente un contatto con chi non vorrebbe avere niente a che fare con loro. Di volta in volta è importante scegliere le strategie più adeguate in base alla specificità della situazione e delle persone.

Tuttavia, è possibile affermare che ignorare queste persone è un metodo che spesso funziona, anche se per poter essere efficace deve essere applicato tenendo in considerazione una serie di elementi.

Che vuol dire ignorare in modo efficace chi dà fastidio?

Prima di tutto ignorare significa evitare il più possibile qualsiasi contatto e comunicazione con l’altra persona, indipendentemente dal tipo di interazione e dal motivo per il quale si risponde, in qualche modo, ai commenti ed ai comportamenti altrui. Ad esempio, se qualcuno che non vuoi sentire ti scrive un messaggio e tu rispondi sempre scrivendo “non mi devi contattare” non lo stai ignorando. Anche se gli scrivi per cercare di allontanarlo, questo comportamento rappresenta comunque una reazione, che potrebbe portare la persona ad insistere. Infatti, per lei il messaggio che riceve potrebbe rappresentare una soddisfazione dovuta al fatto di essere riuscita ad infastidire la propria “vittima”. In alcuni casi questo genere di reazioni possono essere percepite anche come un segnale di interesse (molto spesso si vedono le cose per come le si vuole vedere, piuttosto che per come sono realmente).

Inoltre, forse non è così evidente, ma ignorare gli altri non sempre è semplice, anzi può essere piuttosto impegnativo. Solitamente non è sufficiente rimanere in silenzio e non rispondere alle provocazioni, ma bisogna saper accompagnare questo comportamento ad un atteggiamento sereno e tranquillo, altrimenti l’irritazione sarà evidente e potrà spingere gli altri ad andare avanti in quella direzione. Questa cosa, unita al tentativo di preservare il proprio benessere, spesso rende necessario trovare un giusto canale di sfogo di alcune emozioni che potrebbero emergere, come ad esempio la rabbia, la disperazione, la frustrazione, la tristezza o in generale qualsiasi stato d’animo particolarmente intenso che si ha difficoltà a gestire e che potrebbe diventare distruttivo per se stessi e per gli altri.

Perché è difficile ignorare chi dà fastidio?

Ignorare può essere complicato principalmente perché, oltre ad essere a volte impegnativo –considera, ad esempio, la possibilità di dover trovare altri canali di sfogo delle proprie emozioni come accennato in precedenza-, prima di arrivare ad un risultato veramente soddisfacente -liberarsi per sempre del “provocatore”- può essere necessario un po’ di tempo. I risultati, quindi, possono non essere immediatamente visibili.

Se c’è qualcuno che ti infastidisce in qualche modo solitamente non basterà ignorarlo uno o due volte per allontanarlo o per evitare che prosegua con i suoi comportamenti o commenti inopportuni. Molto probabilmente egli tenderà a riproporre certe provazioni più e più volte per verificare la stabilità del tuo comportamento. Se dopo un po’ riuscirà ad ottenere qualche reazione la sua soddisfazione sarà ancora più grande, altrimenti si renderà conto che continuando così non otterrà nulla e desisterà.

Insomma, ignorare certi comportamenti può consentire di evitare di essere torturati in eterno. Una strategia efficace, un tentativo da fare, anche se esistono tante altre strategie -per approfondire puoi leggere l’articolo DIFENDITI DAGLI ATTACCHI VERBALI

Anche dalle esperienze negative è importante saper trarre degli insegnamenti positivi. In questo caso saper fronteggiare queste difficoltà rende più forti e più sicuri e può consentire anche di comprendere qualcosa di sé. A volte, infatti, il comportamento degli altri può dare tanto fastidio anche perché può toccare alcune delle nostre “corde sensibili” che dovremmo imparare a conoscere e a gestire.

Dott.ssa Erica Tinelli

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