TRE CONSIGLI PER EVITARE DI RIMANDARE.jpg

“Fra un anno vorrete aver cominciato a darvi da fare oggi.” Karen Lamb

La tendenza a rimandare delle attività è molto diffusa. In molti casi il rimandare diventa un comportamento strutturato ed abituale della persona che può influenzare negativamente il lavoro, lo studio, lo svolgimento di commissioni importanti, la qualità della vita.

I motivi per i quali le persone tendono a rimandare possono essere numerosi -ne ho parlato nell’articolo “LO FACCIO DOMANI”: RIMANDARE, RIMANDARE…E ANCORA RIMANDARE!-, così come possono essere numerose le strategie che possono essere utilizzate per superare questo problema e che devono essere individuate analizzando la specificità della situazione.

In generale, ecco tre consigli che è possibile provare ad applicare per iniziare a contrastare la trappola del rimandare.

Pensa alle conseguenze del rimandare

Comincia a riflettere su quello che potrebbe accadere se rimandi costantemente ciò che dovresti o che vorresti fare. In genere gli effetti possono essere anche estremamente negativi. Ad esempio, se non fai per tempo ciò che ti viene richiesto a lavoro potresti non avere mai la promozione che tanto desideri oppure potresti perdere il posto. Se rimandi sempre l’iniziare a studiare potresti laurearti molto tardi oppure potresti non laurearti mai e questo ti potrebbe impedire di svolgere il lavoro che tanto desideri. Se rimandi l’andare in palestra potresti cominciare ad avere seri problemi di salute o potresti non avere mai il fisco che vorresti. Se rimandi il dedicarti ad un hobby che ti interessa potresti privarti per almeno un po’ di tempo del piacere che potresti provare nello svolgerlo.

Pensa, quindi, alle cose che solitamente tendi a rimandare e alle conseguenze che questo potrebbe avere. Se non ti sembrano così disastrose forse hai delle difficoltà a valutare attentamente l’evolversi a lungo termine di certe dinamiche. O forse le cose che rimandi non sono effettivamente importanti per te e in questo caso fai bene a rimandarle e a dare priorità ad altro.

Evita di rimandare iniziando da piccole azioni

A volte il rimandare è legato al fatto che le persone, prima di iniziare a fare una certa cosa aspettano il momento giusto e cercano di fare un’adeguata programmazione. Questi aspetti sono sicuramente molto importanti, ma quando vengono estremizzati e si trasformano nell’attesa della perfezione diventano problematici perché bloccano l’azione e rendono le persone sempre più passive.

Per questo, quando si rimanda già da un po’, piuttosto che concentrarsi su una programmazione ancora migliore è meglio fare una piccola azione concreta.

Se devi preparare un esame inizia a leggere un paio di pagine di uno dei libri di testo.

Se devi scrivere una relazione di lavoro inizia a scrivere le prime righe così come ti vengono, curerai i dettagli in un secondo momento.

Se devi fare tante faccende domestiche ed il solo pensiero ti blocca, scegli quella che richiede soltanto pochi minuti e falla.

Premiati dopo aver fatto ciò che rimandi

Definisci un piccolo premio che ti concederai dopo aver portato a termine un’attività che di solito rimandi perché questo potrebbe portarti ad attivarti immediatamente per poter avere il premio che ti attende.

Può trattarsi di cose anche molto semplici, come ad esempio un po’ di riposo, il comprarti una piccola cosa che ti piace, l’ascoltare la musica o guardare una puntata del tuo telefilm preferito. L’importante è che si tratti di qualcosa che ti fa piacere perché è importante che nella tua vita non siano presenti soltanto doveri o cose impegnative, ma anche spazi di relax e di piacere.

Dott.ssa Erica Tinelli

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