Le cose che pensiamo e che diciamo, non solo agli altri ma anche a noi stessi, influenzano i nostri comportamenti, il nostro stile di vita, il modo in cui affrontiamo le cose, sia in positivo che in negativo.

Esistono numerose trappole mentali che, se estremizzate, possono ostacolarci quotidianamente e che è importante conoscere per cercare di combatterle. Ecco alcune delle più diffuse:

“Non c’è soluzione, non posso farci niente, non dipende da me”. È vero, per alcuni problemi non c’è soluzione, alcune situazioni non possono essere cambiate. Quante volte, però, si dice o si pensa che non c’è soluzione e che non è possibile fare niente anche se non è vero? Nella maggior parte dei casi la soluzione esiste o quanto meno esiste la possibilità di agire attivamente per migliorare una condizione negativa attraverso vari tentativi che, però, richiedono di mettersi in gioco, richiedono energie, impegno e tempo. Ecco allora che spesso pensare o dire che non c’è soluzione e che non si può fare nulla diventa una scusa, un alibi per giustificare la propria passività.

“Il tempo guarisce le ferite, devo solo far passare del tempo”. Tutti noi nella vita abbiamo dovuto affrontare delle situazioni dolorose che hanno lasciato il segno. Sicuramente con il passare del tempo la sofferenza si può attenuare e a volte scompare del tutto, ma non è detto che sia sempre così. In alcuni casi limitarsi a lasciar passare del tempo non è sufficiente perché è necessario elaborare in modo più approfondito quanto accaduto ed utilizzare delle strategie che consentono di far cicatrizzare le ferite nel modo più adeguato e più rapido possibile. E anche quando sarebbe sufficiente lasciar passare del tempo, perché stare semplicemente ad aspettare senza provare a far nulla per velocizzare il processo e stare meglio? Quando si è vittime della sofferenza non si vive appieno delle proprie possibilità e quella parte di vita non vissuta del tutto non ve la restituirà nessuno. Fate in modo che sia più breve possibile.

“Non ho tempo per….”. Il tempo è una risorsa limitata, sicuramente almeno qualche volta può risultare impossibile riuscire a fare veramente tutto quello che si vorrebbe. Però, il tempo per le cose che consideriamo davvero importanti si trova.  SEMPRE. Certo, spesso è necessario fare delle scelte e rinunciare ad altro, ma dobbiamo essere in grado di capire quali sono le nostre priorità. Per approfondire questo argomento leggi l’articolo NON HAI TEMPO….O NON HAI VOGLIA?

“Con la forza di volontà si ottiene tutto”, “Volere è potere”. Sicuramente la determinazione nel voler fare a tutti i costi una determinata cosa o nel voler raggiungere un determinato traguardo rappresenta un fattore fondamentale per riuscire in ciò che si desidera. Da sola, però, può non essere sufficiente, come può avvenire, ad esempio, quando non si conoscono le strategie adeguate per arrivare ad una meta o per risolvere determinati problemi. In questi casi prima di tutto è importante capire come muoversi, anche facendosi aiutare, perché con la sola forza di volontà non si riesce a fare molto se non si sa dove e come direzionarla! Per approfondire questo argomento leggi l’articolo VOLERE E’ POTERE? SI’, MA SOLO SE…

 “Non sono portato per questa cosa”. Sicuramente può capitare di avere una maggiore predisposizione verso determinate cose piuttosto che altre, ma non è questo che determina il successo in ciò che desideriamo. Quando si vuole fare una cosa, non è importante chiedersi se si è portati o meno, ma se e quanto si è disposti ad investire in quella cosa, non solo in termini economici, ma anche e soprattutto in termini di tempo e di energie.  Puoi essere estremamente portato per qualcosa, ma se non coltivi adeguatamente le tue abilità, non arriverai mai da nessuna parte. Così come puoi non avere una particolare predisposizione per una certa attività, ma arrivare comunque all’eccellenza, grazie all’impegno e alla costanza. Per approfondire questo argomento leggi l’articolo “NON SONO PORTATO PER FARE QUESTA COSA” e l’articolo IL DILEMMA NATURA O CULTURA: SI NASCE O SI DIVENTA?

“Non voglio ancora fare questa cosa, devo pensarci bene”. Sicuramente prima di cimentarsi in dei progetti è importante riflettere sulle strategie da utilizzare, sulle possibili opportunità e sui possibili rischi, sulla pianificazione. Pensare troppo, però, può provocare un blocco dell’azione. Non si può pianificare ogni minimo dettaglio, non si può controllare tutto, non si può sapere con certezza quello che succederà. A un certo punto arriva il momento di agire e di prendersi dei rischi, magari piccoli e controllati, ma pur sempre dei rischi. In questo modo sarà possibile ragionare sugli effetti prodotti dai propri comportamenti e non su aspettative che potrebbero anche rivelarsi errate. Per approfondire questo argomento leggi l’articolo ASPETTARE IL MOMENTO GIUSTO

“Bisogna accettarsi per ciò che si è”. Non è proprio così! Non possiamo pretendere di essere perfetti in tutto e per tutto. Però, non è neanche giusto nei confronti di noi stessi accettarci completamente per come siamo: questo atteggiamento frenerebbe qualsiasi spinta al miglioramento, aspetto che, invece, andrebbe coltivato giorno per giorno. Per approfondire questo argomento leggi l’articolo BISOGNA ACCETTARSI PER CIO’ CHE SI E’?

“Non voglio aprirmi con quella persona perché potrebbe deludermi”. La paura di essere delusi è molto diffusa e perfettamente comprensibile dal momento che le delusioni possono fare molto male. Questa paura, però, deve essere contenuta e non diventare eccessiva, altrimenti rischia di diventare un ostacolo allo sviluppo delle relazioni sociali. Non si può avere la certezza di non venire delusi dagli altri: se si aspetta di essere sicuri al 100% di non venire feriti, si resta da soli oppure si creano solo rapporti superficiali.

E tu, riconosci le tue trappole mentali? Le sai gestire?

Dott.ssa Erica Tinelli