Con il termine “disturbi psicosomatici” si fa riferimento ad una serie di problematiche di tipo fisico (come ad esempio mal di testa, dolori generalizzati, percezione di eccessiva stanchezza) che hanno un’origine esclusivamente psicologica o che comunque sono influenzati notevolmente dallo stato psichico delle persone.

In un certo senso qualsiasi tipo di problematica può essere considerata psicosomatica perché gli aspetti fisici e quelli mentali si influenzano a vicenda. Difficilmente, infatti, si riesce a stare bene psicologicamente in presenza di una sofferenza fisica e viceversa. Mente e corpo sono sempre connessi tra loro, anche quando uno è predominante rispetto all’altro.

Ad esempio, l’infarto è considerato una malattia prettamente fisica perché è dovuta all’ostruzione totale o parziale di un’arteria che consente il passaggio di un afflusso di sangue troppo ridotto. Al tempo stesso, però, ci sono dei fattori di natura psicologica e sociale, tra i quali la presenza di alterazioni dell’umore (come la depressione) e di difficoltà relazionali di vario tipo, che possono influenzare questa problematica.

Un altro interessante esempio di come i fattori di natura emotiva possono influenzare la salute fisica delle persone riguarda gli studi che sono stati condotti a partire dagli anni Cinquanta su bambini con difficoltà respiratorie. In queste ricerche è stato evidenziato che i sintomi miglioravano quando i piccoli pazienti venivano ricoverati in ospedale e che tale miglioramento non era dovuto alle diverse condizioni igieniche dell’ambiente, ma alla lontananza dai conflitti e dalle tensioni familiari. Infatti in ospedale i bambini non avevano crisi neanche quando venivano esposti alla polvere di casa verso la quale avevano sviluppato l’allergia.

È stato preso in considerazione anche il ruolo delle caratteristiche di personalità nell’influenzare il benessere fisico delle persone. Ad esempio, le persone spesso tristi ed orientate sempre a reprimere la rabbia e l’aggressività possono manifestare delle alterazioni del sistema immunitario che riducono le difese dell’organismo e che, quindi, possono facilitare l’insorgenza delle malattie.

In presenza di una malattia, quindi, è importante considerare che i fattori biologici, sociali e psicologici interagiscono tra loro e si influenzano a vicenda. Introdurre delle modifiche in alcuni di questi aspetti può contribuire a provocare un miglioramento complessivo che si riflette sugli altri fattori e sullo stato di salute generale.

Quando si hanno dei sintomi fisici che sembrano non avere alcuna causa organica o che comunque sembrano peggiorare in caso di forte stress, di preoccupazioni o di stati d’ansia o tristezza particolarmente intensi, può essere utile rivolgersi ad uno psicologo per essere aiutati a trovare le giuste modalità per gestire e superare situazioni di malessere e di stress.

Dott.ssa Erica Tinelli

Se ti è piaciuto questo articolo potrebbe interessarti anche:

LA CONNESSIONE TRA MENTE E CORPO

L’UTILITA’ DEL SUPPORTO PSICOLOGICO QUANDO SI HANNO DELLE MALATTIE FISICHE

Bibliografia

Baldoni F. e Trombini G. (2001). Disturbi psicosomatici. Il Mulino, Bologna.