La definizione di depressione secondo la terapia breve strategica

In terapia breve strategica la depressione è una condizione caratterizzata dalla rinuncia che può essere ideativa, relazionale, comportamentale. La persona depressa, quindi, tende ad essere passiva, a non fare progetti, a non prendere iniziative, ad isolarsi dagli altri, ad evitare di decidere, a rimandare. Si blocca e non va avanti con la sua vita.

La rinuncia, spesso, si manifesta a seguito di uno specifico evento o di una serie di eventi nei quali la persona ha vissuto l’esperienza dell’illusione, seguita dalla delusione e, poi, dalla depressione. Queste esperienze possono riguarda il rapporto con gli altri –pensiamo, ad esempio, alla fine di una storia d’amore, al sentirsi traditi da amici o colleghi, al non aver raggiunto il successo professionale sperato, ecc- o con se stessi –come avviene, ad esempio, alle persone che credono di aver fatto un errore imperdonabile che le ha rovinate-.

Oltre alla rinuncia, altre caratteristiche della depressione possono essere rappresentate dal delegare ad altri tutta una serie di attività e di responsabilità proprie e dalla tendenza a lamentarsi e ad assumere il ruolo di vittima inerme che non è non responsabile di quello che le succede e della condizione di disagio nella quale si trova che non può, quindi, cambiare in alcun modo.

Il trattamento della depressione

La rinuncia, la delega, il lamentarsi rappresentano tentate soluzioni disfunzionali, ossia sono dei comportamenti che la persona ha messo in atto per cercare di superare una difficoltà iniziale, ma che in realtà non solo non hanno risolto il problema, ma hanno contribuito al suo mantenimento e al suo peggioramento. L’obiettivo della terapia breve strategica, quindi, è quello di interrompere queste –ed eventualmente anche altre- tentate soluzioni e favorire l’introduzione di comportamenti funzionali. Per fare questo si utilizzano una serie di tecniche e di strategie che vengono adattate alla specificità di ogni singola situazione.

Dott.ssa Erica Tinelli

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Bibliografia

Muriana E., Pettenò L., Verbitz T. (2006). I volti della depressione. Abbandonare il ruolo della vittima: curarsi con la psicoterapia in tempi brevi. Ponte alle Grazie, Firenze.