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Erica Tinelli

Psicologa a Roma, Viterbo e Online

ATTACCHI DI PANICO E VIE DI FUGA

Una delle difficoltà più frequenti che può sperimentare chi soffre di attacchi di panico è trovarsi in situazioni nelle quali può essere difficile fuggire, per esempio perchè ci sono tante persone che possono ostacolare il passaggio. Questo può accadere, per esempio, all’interno di un negozio affollato.

Se vai in quel negozio dove ti sembra di non avere vie di fuga nessuno può garantirti che non avrai un attacco di panico.

Per il semplice fatto che un attacco di panico ce lo puoi avere in qualsiasi contesto e facendo qualsiasi attività, come mi confermano le persone che partecipano al mio percorso online “no al panico sì alla vita” per arrivare a superare il problema.

L’attacco di panico è una perdita di controllo sul tuo corpo e sulla tua mente che si può verificare in ogni ambito.

Può accadere mentre sei solo o mentre sei in compagnia.

Mentre sei a casa tua, ma anche mentre sei al ristorante o dai tuoi genitori.

Mentre sei in un negozio affollato, ma anche quando sei nel parco poco affollato sotto casa tua.

A casa come a lavoro.

La mattina così come il pomeriggio o la sera.

Facendo una passeggiata o facendo palestra, ma anche mentre sei comodamente sul divano.

In nessun posto puoi avere la certezza che non arriverà.

Anche se ci sono contesti in cui non ce l’hai mai avuto, potrebbe sempre accadere.

Perchè il fatto che arrivi un attacco di panico non dipende dal luogo in cui ti trovi o dall’attività che stai facendo.

Dipende da come TU gestisci le tue sensazioni e le tue emozioni.

In qualsiasi contesto puoi gestirle male o bene.

Se gestisci male la paura, per esempio, l’ansia cresce sempre di più fino ad arrivare al panico.

Il fatto che dipende da te vuol dire che puoi risolvere il problema.

Dott.ssa Erica Tinelli

3884462095

erica.tinelli@hotmail.it

ATTACCHI DI PANICO PRESENTI DA MOLTO TEMPO

È possibile superare gli attacchi di panico che sono presenti da molto tempo?

Questa è una domanda che mi fanno spesso e, senza girarci troppo intorno, la risposta è sì.

Avere attacchi di panico da anni, decenni o addirittura da una vita non vuol dire che ormai non possono essere più superati, anche se può sembrarti impossibile o strano.

Soffrire di panico da molto tempo non vuol dire essere condannati ad una vita fatta di paura e di limitazioni. Se non hai ancora risolto il problema non vuol dire che è irrisolvibile. Vuol dire soltanto che fino ad oggi non hai ancora trovato il modo per risolverlo.

All’interno del mio percorso online “No al panico si alla vita” anche le persone che avevano questo problema da tanto tempo sono riuscite a superare il problema. V, per esempio, trentenne, aveva il problema da quando era una bambina. Altre persone, invece, soffrivano di attacchi di panico da diversi anni o addirittura da qualche decennio.

Rispetto ad altre persone che soffrivano del problema da molto meno tempo, coloro che si portavano dietro il panico da parecchio spesso hanno avuto bisogno di più tempo per superare definitivamente il problema e per consolidare certe modalità di gestione della paura.

Ci hanno messo più tempo, ma ce l’hanno fatta lo stesso e questa è la cosa che conta.

Quindi se soffri di panico da molto tempo non vuol dire che non ne puoi uscire. Puoi comunque arrivare a risolvere del tutto il problema, come hanno già fatto tante persone. Hai vissuto una parte della tua vita con delle limitazioni, ma puoi ancora attivarti per superare il problema e vivere al meglio la tua vita da ora in avanti. Se questo è il tuo obiettivo il percorso online “No al panico si alla vita” potrebbe fare al caso tuo.

Dott.ssa Erica Tinelli

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erica.tinelli@hotmail.it

ATTACCHI DI PANICO E CINEMA

“Al cinema non ci andavo da anni. Quella sera la sala era piena”. Questo è uno dei risultati che ha raggiunto M. partecipando al mio percorso online “No al panico sì alla vita” con il quale aiuto le persone a superare gli attacchi di panico.

M. non andava al cinema perché aveva paura di sentirsi male e di non poter uscire rapidamente in caso di malessere. Il solo pensiero di stare in mezzo a tanta gente gli faceva venire l’ansia e lo faceva respirare male.

In realtà andare al cinema è una delle cose alle quali ha rinunciato più facilmente quando ha iniziato a soffrire di attacchi di panico. Per lui, infatti, non si trattava di una grande passione. Era solo un passatempo al quale si dedicava ogni tanto nel week end quando il tempo era brutto. Ma quando ha superato gli attacchi di panico ha deciso di affrontare anche quella situazione. Voleva superare ogni limite che gli attacchi di panico gli avevano imposto.

Il cinema può essere una delle situazioni temute da chi soffre di ansia e di attacchi di panico perchè ci può essere la percezione di non avere vie di fuga rapide e semplici in caso di bisogno. Si può temere di sentirsi male e di non poter fuggire rapidamente per andarsene, prendere aria, chiedere aiuto. A volte il pensiero di poter fuggire non è legato alla paura di stare male o all’idea di salvezza da uno stato di malessere, c’è e basta, apparentemente senza alcun motivo.

Il pensiero di poter fuggire o uscire in caso di bisogno può presentarsi anche nei negozi affollati, in treno, in metro, in aereo, tutte situazioni nelle quali la persona che soffre di ansia e panico può sentirsi vincolata a delle costrizioni che possono farla star male.

Ma questo stato di malessere , non è una condanna. Ne puoi uscire

Dott.ssa Erica Tinelli

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erica.tinelli@hotmail.it

SUPERERAI IL PANICO FACENDO CERTE COSE

Non supererai la paura e il panico pensando… ma facendo

Molte persone provano a superare l’ansia e il panico provando a pensare che tutto andrà bene, che non c’è motivo di essere agitati, che devono affrontare le situazioni con serenità…e così via.

Ma il problema dell’ansia, della paura e degli attacchi di panico in genere non si supera pensando, ma facendo.

Ti faccio un esempio.

Alcuni bambini prima di imparare ad andare in bici hanno paura di farlo.

Poi iniziano ad andarci. All’inizio lo fanno con qualche aiuto, come le ruote o la presenza di un genitore.

Di solito dopo poco ci prendono la mano, la paura scompare o diminuisce e subentra il piacere di andare in bici.

Si rendono conto che non c’era motivo per avere paura perché va tutto bene. Però si rendono conto di questa cosa attraverso l’esperienza, ossia facendo e non pensando.

La paura funziona così.

Non la superi provando a convincerti del fatto che non devi avere paura.

La superi facendo esperienze in cui affronti le situazioni che temi e dimostri a te stesso che sai affrontarle e che, quindi, non c’è motivo per avere paura.

Se, per esempio, hai paura di prendere il treno, non devi provare a convincerti che non hai motivo di avere paura. Devi prendere il treno senza bloccarti o andare in panico.

Per farlo, però, devi metterti in condizioni di affrontare al meglio le situazioni che temi, altrimenti sarà un fallimento annunciato.

Se, invece, gestisci bene la paura e l’ansia non arriverai mai ad avere il panico.

Devi, quindi, conoscere strategie efficaci di gestione della paura e dell’ansia.

E’ questa una parte importante del lavoro che faccio con le persone che partecipano al mio percorso online “No al panico sì alla vita” con il quale aiuto le persone a superare gli attacchi di panico.

Se soffri di panico e vuoi superare il problema potrebbe essere il percorso adatto a te.

Dott.ssa Erica Tinelli

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erica.tinelli@hotmail.it

PANICO E PAURA DI USCIRE DI CASA DA SOLO

Hai paura di uscire di casa da solo per colpa dell’ansia e del panico e ti sforzi di farlo lo stesso?

Questo alle volte può essere un ottimo inizio. Infatti, evidenzia una grande determinazione e tanta voglia di farcela, aspetti che sono spesso fondamentali per ottenere grandi risultati, come può essere il superamento degli attacchi di panico.

Alcune persone che partecipano al mio percorso online “no al panico sì alla vita” iniziano trovandosi proprio a questo punto.

Sanno che se evitano di uscire o di fare altre cose peggiorano il problema e quindi si sforzano di provare ad uscire. A volte ci riescono, altre volte no, ma comunque ci provano.

Sforzarsi di provare ad uscire nonostante la paura, però, spesso non è sufficiente.


Perché è una cosa difficilissima.

È come combattere quotidianamente una battaglia estenuante.

E alle lunghe può anche capitare che la fatica si faccia sentire, così come la frustrazione e lo sconforto.

Se ti sforzi di uscire anche se questo ti mette ansia e ti porta ad avere attacchi di panico potresti non riuscirci. Se, invece, ci riesci, potresti farlo con grande fatica e, con il tempo, potresti esaurirti e bloccarti, creandoti anche altri problemi oltre a quelli che avevi già prima.
Dovresti affrontare le situazioni che temi avendo a disposizione le giuste strategie per gestire la paura e l’ansia.

Conoscere e applicare strategie efficaci renderà tutto più facile e ti porterà ad avere risultati stabili nel tempo. Se vuoi percorrere questa strada potresti valutare la possibilità di iscriverti al mio percorso online “no al panico sì alla vita” con il quale aiuto le persone determinate e bloccate dagli attacchi di panico a superarli per vivere senza limitazioni.

Se soffri di ansia e panico e vuoi uscirne potrebbe essere il percorso adatto a te. Perchè la determinazione può essere importante, ma spesso da sola non basta. Potrebbe non portarti mai all’obiettivo o potrebbe portartici impiegando più tempo e con più fatica di quanto potrebbe essere necessario.

Dott.ssa Erica Tinelli

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erica.tinelli@hotmail.it

LA COSA PIU’ UTILE PER SUPERARE GLI ATTACCHI DI PANICO

Quale è stata la cosa che ti è stata più utile di tutte per superare gli attacchi di panico?

Faccio spesso questa domanda alle persone che superano gli attacchi di panico partecipando al mio percorso online “No al panico sì alla vita”.

Qualche giorno fa l’ho chiesto a B. Mi ha risposto che la cosa che per lei è stata più utile è stata una riflessione che le avevo chiesto di fare quotidianamente dopo che ne avevamo parlato nel dettaglio in seduta. B. ogni mattina doveva pensare al fatto che evitando le situazioni che temeva o affrontandole con l’aiuto di altre persone contribuiva a far peggiorare il suo problema. Per esempio, ogni volta che per paura si faceva accompagnare da qualche parte o ogni volta che evitava di uscire di casa per paura il suo problema peggiorava. Evitando o facendosi aiutare, infatti, diceva a se stessa che quello che evitava era potenzialmente pericoloso e che lei non era in grado di affrontare da sola certe situazioni. In questo modo la sua paura non poteva che aumentare, così come l’ansia e gli attacchi di panico.

È bastato pensare quotidianamente a questa cosa per innescare i primi cambiamenti.

Pensare a come poter peggiorare un problema, infatti, può portarci a fare spontaneamente delle cose per migliorare e questo è successo anche a lei.

Nel complesso questa riflessione non è stato l’elemento che più di tutti ha contribuito a scardinare il problema. Tuttavia, è stata la cosa che ha prodotto i primi miglioramenti e che, quindi, l’ha portata a sperare di poter superare finalmente gli attacchi di panico applicando delle strategie efficaci di gestione della paura e dell’ansia. Dopo anni in cui soffriva del problema ha visto una via di uscita. Potrebbe esserci una vita di uscita anche per te.

Dott.ssa Erica Tinelli

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erica.tinelli@hotmail.it